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A TUTELA DEL PROPRIO IMPERO |
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Quell’uomo poverissimo con famiglia numerosa; mai un furto, mai un offesa agli altri, lavoro e saluto a pane e cipolla, col sorriso sul viso e la mano pronta a stringere quella di tutti, anche a quelli del Municipio nel nome della sozialitè, intrallazzavano e lasciavano le stradine piene di rovi, ma costruivano monumenti in paese. I figli via all’estero. Lui a testimone di una civiltà scomparsa, resta a tutela del proprio impero fino alla morte. |
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Per ulteriori informazioni: |
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Misura: 50 cm x 100 cm |
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Romeo Raffale |
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